Fantacalcio, Top 5 sorprese 11a giornata: Joao Mario e Zapata, bentornati!

Twitter: @Atalanta_BC

L’ultima giornata di Serie A ci ha regalato non poche sorprese. Oltre agli attaccanti sugli scudi ci sono stati anche tanti giocatori che hanno stupito al fantacalcio con prestazioni inattese e decisive.

Su tutti Joao Mario premiato dalla Gazzetta con un 8 frutto di un gol e due assist decisivi per la vittoria dell’Inter contro il Genoa. Oltre a lui anche Cuadrado spesso relegato ad un ruolo da comprimario, ma decisivo nel 3-1 della Juventus sul Cagliari.

Sorprende anche Di Francesco in gol col Sassuolo, Romagnoli che ha deciso la sfida tra Udinese e Milan e Duvan Zapata che ritorna al gol in campionato.

Fantacalcio, le 5 sorprese dell’11a giornata

Joao Mario (Inter): prestazione col punto esclamativo per l’ex giocatore del West Ham. Spalletti lo lancia sorprendentemente tra i titolari per la seconda gara consecutiva e lui lo ripaga con 1 gol e due assist. Niente da aggiungere. Anzi sì, peccato che probabilmente al fantacalcio non lo abbia comprato nessuno.

Cuadrado (Juventus): gol che chiude i giochi all’Allianz Stadium e che sorprende un po’ dato che il colombiano era diventato un po’ una comparsa. Decisivo e prezioso quando serve. Cuadrado ha ricordato ai suoi fantallenatori e ad Allegri che quando serve c’è.

D. Zapata (Atalanta): primo gol in Serie A con la maglia dell’Atalanta. Sembra normalità ma quest’anno sembrava proprio non fosse così. E’ stato comprato per segnare e sia Gasperini che chi lo ha al fantacalcio torni a farlo. Il gol mancava dal 18 aprile scorso in campionato e ora che si è sbloccato non dovrebbe più+ essere una sorpresa leggere nel tabellino dei marcatori: Duvan Zapata.

Di Francesco (Sassuolo): più che colpa sua è nostra se ci sorprendiamo ad ogni suo gol. Se trovasse un po’ più di continuità probabilmente verrebbe premiato e riconosciuto diversamente (e universalmente) il suo lavoro quotidiano. Per ora basta questo: gol e imprecazioni dei fantallenatori. Di Francesco non è uno da “una volta tanto” è uno che merita fiducia.

Romagnoli (Milan): due gol in una settima un difensore tendenzialmente se li sogna. Lui che per natura è concreto e non sognatore ha realizzato il sogno. Decisivo e trascinatore: un capitano fatto e finito. Dopo un inizio così così ora possiamo dirlo: bentornato Alessio.